Con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’arancia rossa.
Coi suoi semi e polpa rossa,
che ricordano un’arancia rossa.
Con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’a banana.
Coi suoi semi e polpa rossa,
che ricordano un’a banana.
Con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’anguria.
Coi suoi semi e polpa rossa,
che ricordano un’urgania.
con l’estate che mi spossa,
vado ghiotto dell’anguria.
coi suoi semi e polpa rossa,
che ricordano un’aria gnu
con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’anguria
coi suoi semi e polpa rossa,
che ricordano i Righeira.
con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’anguria
coi suoi semi e polpa rossa,
che ricordan la liguria.
con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’Etruria
coi suoi semi e polpa rossa
che ricordano un’anguria..
Con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’asturia
coi suoi semi e polpa rossa
che ricordano un’anguria
Con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’anguria
coi suoi semi e polpa rossa
che ricordano un’A in ragù
Con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’anguria
coi suoi semi e polpa rossa
che ricordano un’iguanar
Con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’anguria
coi suoi semi e polpa rossa
che ricordano un cane che fugge.
Con l’estate che mi spossa
vado ghiotto dell’antrace.
Coi suoi semi e polpa rossa,
che ricordano un’a fredda pace.
Ho chiaro il traguardo ma non ho presente la strada per raggiungerlo. Ho visto la morte in faccia, ho dimenticato com’era. — se questo è l’inizio, promette bene
Ale, secondo la grammatica del bisbe, il participio passato di narrare è naruto. — lilaa nei commenti di oggi mi sento colombo
Pensierino del giorno:
Mi sono seduto e ho guarduto in alto.Il sole ha splenduto tutto il giorno e mi sono compiaciuto perchè prima ero dispiaciuto. Da queste parti aveva piovuto ma poi le nuvole sono andate via e mi sono mangiuto un geluto sotto i raggi del sole. E me lo sono gustuto.
Perchè io sono astuto.
Pelle su pelle ti voglio! Niente spazi vuoti, incastri perfetti, l’aria si respira, accelera il processo di disgregazione delle cose,-divide Artico da Granchio- le piega alla sua volontà assieme al suo grande amico, il tempo. E poi non ho gli occhi gialli, neanche se ero un gatto, -uccido il congiuntivo e torno subito- fatto, gli occhi sono di giada e porfido, senza perfidia. Alle spalle, non mi serve vedere il tuo imbarazzo, lo sento, la tua guancia non mente alla mia scapola, la sento calda… il respiro è pesante sul mio collo… e che vuoi farci? L’imbarazzo è l’ultima cosa che mi viene da pensare… Il sale, mmmh mmmhh mmmhhmmhhh mmmmhhhmmhhhhhh mmmmmmmh, odore e sapore su labbra che a me non sembrano rosse di imbarazzo. Non siamo un quadro del 1800. Niente dame né pudore… Niente curve né spigoli… solo linee… perfette, riflessi di luce e sole. Capelli di nero pece. Alle sette del mattino nel mio dormiveglia sei una presenza commestibile… E se domani mattina sei accanto a me, attenzione credo che ti assaggerei con gusto e di gusto!!! — questo è il mio amico Sandro, che scrive poco ma quando scrive scrive cose come questa
MUNNA ON THE RUN: Theory of Everything
tumblinas.
Quello che fa paura è la fatica della sofferenza. La fatica che si fa a tirarsene fuori. La fatica dell’indossarla come una maglia qualsiasi anziché come un mantello drappeggiato sulle spalle. Del non scomodare un destino avverso, del non scaricare colpe che non ci sono. Del sapere che non è nemmeno sbagliato. È e basta. Come la vita. Come la gioia. — Nuda sui pattini: ribaltamento (via stefigno)
adamo: Ransom note generator (via)
i buoni propositi della sera prima -
tnp:
1) smettere di fumare;
2) avviare una seria attività fisica;
3) leggere meno blog, e più libri;
4) andare a dormire ad orari decenti;
5) mitigare gli istinti omicidi;
6) mantenere i buoni propositi al risveglio.
L’altra sera invece giocavo a strip-poker con la ragazza del piano di sotto. Ho perso talmente tanto che a fine serata ho dovuto fare una risonanza magnetica. — Non di sola mutanda si veste l’uomo, fonte azzardo. | qualcosa del genere (via contrariamente)
E mentre la gente raccoglie le proprie cose e le lingue si staccano, solo una cosa rimane scolpita limpidamente nella mente. Negli anni ‘60 la gioventù dovette organizzarsi e battersi per ottenere diritti civili fondamentali di cui tutto godiamo oggi. L’aborto. Il divorzio. Molti morirono per questo. Negli anni ‘70 la gioventù dovette scendere nelle strade per combattere contro la stato fascista di polizia che si era venuto a creare. Molti morirono per questo. Negli anni 80 si sfondarono tutti di eroina perchè i loro genitori erano diventati quelli contro cui lottarono in gioventù. Molti incontrarono Muccioli per questo. Negli anni 2000, la difficoltà più grande che ha dovuto affrontare nella vita la generazione in fila a vedere i Klaxons stasera è stata diplomarsi al Liceo Artistico. — bucknasty in dentro gli hipster
evidentemente non abito a Codogno - hey, io ci abito a Codogno!!! (è un sogno: vivo a Codogno! e conosco ??????)